Aspetti didattico-metodologici di EnergeticaMenteVerdi – 1

La didattica laboratoriale esportata dall’Einstein.

clipartL’Einstein è un istituto tecnico (ed un liceo scientifico-tecnologico dal 1995) dove l’attività didattica è da sempre fortemente centrata sul laboratorio.
Dispone di buone strutture laboratoriali, di discrete risorse tecnologiche, nate e cresciute grazie all’impegno, alle competenze professionali ed alla dedizione degli insegnanti di area tecnico-scientifica.

Spesso sede di corsi di formazione ed aggiornamento (PSTD, ForTIC) l’istituto ha sempre mantenuto buoni rapporti di collaborazione con le scuole della zona, cosa che ha portato nel 1995 alla formazione della prima rete telematica di innovazione didattica (Dida-Net.it).

Il progetto Energeticamente nasce quindi dall’idea di coinvolgere attivamente le scuole vicine nei percorsi di innovazione dell’Einstein, unendo le necessità delle scuole superiori di primo grado in ambito tecnologico ed ambientale alle competenze acquisite in istituto su ICT ed energie rinnovabili.

Il primo anno di collaborazione (2009-10) ha visto la copertura di 18 ore settimanali a cura di due docenti tecnico-pratici (ITP) dell’Einstein grazie ad un esonero su progetto concesso dall’USR Lazio. Le attività sviluppate durante la collaborazione sono sintetizzate nella  presentazione  del progetto mostrata durante l’evento finale delle “giornate del sole”.

Nel documento (Pdf)  la  programmazione didattica del percorso tecnologico-ambientale affrontato nelle classi terze (alcune delle quali coinvolte dal primo anno nel percorso complessivo) durante quest’ultimo anno scolastico.
L’impianto della sperimentazione è fortemente centrato sul saper fare, in cui il laboratorio diventa l’ambiente centrale dove si costruisce l’apprendimento su tematiche tecnologico-scientifiche (usando prevalentemente il problem solving) e sul tema trasversale della sostenibilità ambientale dello sviluppo umano.

Il percorso si conclude, dove possibile, con la realizzazione di veri e propri kit didattici auto-costruiti dagli allievi (saranno documentati nei prossimi post) o con la preparazione di documentazione digitale (presentazioni, foto, video) relativa ai contenuti trattati.  In genere si usa far coincidere il momento finale del progetto con le “giornate del sole” durante le quali i contenuti del corso vengono condivisi tra gli allievi della Verdi (illustrandoli alle classi non partecipanti)  e mostrati anche agli studenti dell’Einstein in appositi seminari di presentazione e in veri e propri stand dove mostrare i kit costruiti e spiegarne il funzionamento e le teorie sottese.

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Tre anni di EnergeticaMenteVerdi

E così siamo giunti al terzo anno del progetto EnergeticaMenteVerdi (2010-2012).

Tre anni di collaborazione intensa tra due gruppi di docenti appartenenti a due distinte scuole di grado diverso, uniti da un obiettivo unico: affrontare nel curricolo di studio argomenti di educazione ambientale e tecnologie generalmente non trattati negli attuali corsi di studi.
E farlo da un’ottica laboratoriale, dove le tecnologie dell’informazione e della comunicazione sono strumento di didattica prima che oggetto di studio e l’attività di laboratorio diviene momento centrale di sintesi, di  creazione di risorse didattiche e di facilitazione dell’apprendimento.

Un’utopia forse, ma un’utopia praticata in questo triennio con soddisfazione da docenti e studenti della Verdi e dell’Einstein.

Il percorso, i lavori e le realizzazioni (kit e percorsi didattici) di questi tre anni saranno messi a disposizione di chi volesse replicare l’attività o semplicemente usare/riusare (nello spirito delle O.E.R. Risorse Didattiche Aperte) quanto realizzato dal lavoro comune delle classi e dei docenti delle due scuole.

I prossimi post racconteranno la storia di questi tre anni, mostrandone luci ed ombre e presentando soprattutto i prodotti delle attività di laboratorio e studio.

Stay tuned!

p.s. I dettagli del progetto nel  documento di sintesi   EnergeticaMente 2011-12